Perché è importante l’INFORMATICA?
Nella società contemporanea, in cui la tecnologia dipende in misura fondamentale dall’informatica e i computer sono dovunque, avere familiarità con i concetti di base dell’informatica è un elemento indispensabile del processo di formazione degli studenti e delle persone in generale.
Come in passato, per preparare gli studenti alla società industriale non sono state date loro competenze operative sui macchinari, anche oggi non è tanto importante l’uso dei dispositivi digitali, quanto conoscere principi e metodi della scienza che ne è alla base.

Per preparare i cittadini alla società digitale, oggi è quindi necessario lo studio dell’Informatica, disciplina che spiega e rende possibile il mondo digitale.
La comprensione dei concetti di base dell’informatica è indispensabile affinché uno studente venga adeguatamente preparato a qualunque lavoro vorrà fare da grande, esattamente com’è accaduto nel recente passato per la matematica, la fisica, la biologia e la chimica.
Lo scopo non era quello di far diventare tutti gli studenti dei matematici, fisici, biologi o chimici, ma la società aveva riconosciuto la necessità che ogni cittadino conoscesse i concetti di base di queste scienze.
L’informatica, che ha reso possibile la creazione del nuovo mondo digitale, è stata il principale acceleratore della ricerca e dello sviluppo di tutte le altre scienze.


Il rilevante contributo culturale apportato dall’Informatica alla società contemporanea è definito in modo sintetico dall’espressione “pensiero computazionale ”.
In tutte le professioni si ha modo di sfruttare i benefici del “pensiero computazionale”: avvocati, insegnanti, dirigenti di azienda, psicologi, architetti, medici, funzionari di amministrazioni (solo per citare alcune professioni) ogni giorno devono affrontare e risolvere problemi complessi.